Energy Star
Sviluppato dall’agenzia governativa statunitense per l’ambiente EPA (e adottato anche all’estero) questo marchio che compare sugli elettrodomestici, dal frigo all’asciugacapelli, e sui prodotti informatici, indica quelli più efficienti dal punto di vista del consumo energetico. Oggi il marchio può essere applicato anche a nuove case, edifici industriali e commerciali. L'EPA stima di aver fatto risparmiare 10 miliardi di dollari in costi energetici nel solo nel 2004. www.energystar.gov
Etichette energetiche
In Europa dal 1998, su lavatrici, frigo, congelatori, lavastoviglie, sono obbligatorie le etichette energetiche per evidenziare i dati di consumo (corrente elettrica e acqua) e le prestazione dell’apparecchio seguendo una scala di efficienza energetica da A (minori consumi) a G (inefficienza energetica). I consumi annui di un elettrodomestico in classe A sono circa la metà di quelli associati a un prodotto in classe G. Si associa all’ Energy Efficiency Recommended Logo, il logo che contraddistingue gli apparecchi che soddisfano o superano i parametri di efficienza energetica richiesti dal governo.
EcoLabel Europeo
Un fiore è il simbolo comune ai paesi UE che attribuisce la certificazione ambientale a prodotti e servizi con minor impatto ambientale. Attualmente riguarda circa 300 beni di largo consumo, dai detersivi ai materassi, pitture, calzature, computer, lavatrici, ecc. non comprende alimenti, bevande e medicinali.
Usando un approccio dalla “culla alla tomba” (ossia valutando il ciclo di vita dall'estrazione delle materie prime al suo smaltimento) si rileva il consumo d'energia, l'utilizzo di fonti rinnovabili, l'inquinamento delle acque e dell'aria, la produzione di rifiuti, sicurezza ambientale, protezione dei suoli.
Ecolabel
|